



01. Mayday
01. Lode caustica?

Non posso riposare, amore del mio cuore
sto pensando a te ogni momento.
Non essere triste gioia d'oro,
non addolorarti, non preoccuparti
Ti assicuro che desidero solo te,
perché ti amo tanto, ti amo, ti amo, ti amo.
Se mi fosse possibile la forma di un angelo,
di uno spirito invisibile prenderei
e ruberei le forme dal cielo
per creare il sole e le stelle
e un mondo bellissimo per te
per poterti donare ogni bene
Non posso vivere no, perchè è una pena
lontano da te, amato cuore,
non vale niente questa bella natura
se non sono accanto a te, mio tesoro
che mi consolerai e darai ristoro
cuore, dea amata più di Dio
dall'ultima esibizione pubblica di Andrea Parodi
Abbiamo continuamente a che fare con tali soccombenti e con tali uomini da vicolo cieco, dissi a me stesso camminando veloce contro il vento. Facciamo una grandissima fatica per salvarci da questi soccombenti e da questi uomini da vicolo cieco, poiché questi soccombenti e questi uomini da vicolo cieco ce la mettono tutta per tiranneggiare il mondo che li circonda e uccidere a poco a poco le persone che li frequentano, mi dissi. Per deboli che siano, e proprio perché la debolezza è radicata profondamente nella loro natura e costruzione, essi hanno la forza di esercitare sul mondo che li circonda un effetto devastante, pensai.
Col mondo che li circonda e con le persone che li frequentano si comportano con una spietatezza che all'inizio non riusciamo nemmeno a immaginare, e quando finalmente ci rendiamo conto dei loro veri impulsi, del meccanismo peculiarissimo del loro essere soccombenti e uomini da vicolo cieco, allora è quasi sempre troppo tardi, ormai, per sottrarci al loro influsso, quelli ci trascinano con sé, appena possono ci trascinano verso il basso, con tutta la violenza di cui sono capaci, disposti a sacrificare chiunque, anche la propria sorella, pensai. Dalla loro infelicità, dal loro meccanismo di uomini che soccombono essi traggono il loro massimo capitale, anche se alla fine, com'è ovvio, l'utilità di questo capitale risulta praticamente nulla.
da Il Soccombente di Thomas Bernhard

"Se amate senza suscitare amore, vale a dire, se il vostro amore non produce amore, se attraverso l'espressione di vita di persona amante voi non diventate una persona amata, allora il vostro amore è impotente, è sfortunato.".
Ditemi qualcosa di più
vorrei avere, per favore, notizie di me
datemi un indizio in più
qualcosa che mi aiuti a capire
che fine ho fatto,
che cosa mi è successo di nuovo
che cosa faccio, dove mi trovo
Io non esisto, io sono il vuoto
sono quello tagliato via nella foto
io sono il margine, sono la sponda
io sono quello che resta all’ombra
io sono il mai, io sono il senza
io sono l’inesistenza
io sono il buio, non ci sono e non c’ero
io sono la dissolvenza al nero
Ditemi qualcosa di più
qualcosa che mi aiuti a capire
datemi un indizio in più
vorrei sapere
che fine ho fatto,
che cosa mi è successo di nuovo
che cosa faccio, dove mi trovo
chissà che faccia ho adesso
che cosa mi è successo
Io non esisto, io sono il vuoto
sono quello tagliato via nella foto
io sono il margine, sono la sponda
io sono quello che resta all’ombra
io sono il mai, io sono il senza
io sono l’inesistenza
io sono il buio, non ci sono e non c’ero
io sono la dissolvenza al nero
Io sono niente, sono il non vivo
io sono il punto interrogativo
sono lo zero, sono il cancellato
io sono il bambino mai nato
sono il mancante, sono l’assenza
sono l’eroe della desistenza
io sono il no, sono il disperso
sono il filo interrotto del discorso
Io sono il nulla, io sono il vuoto
sono quello che manca nella foto
io sono il forse, io sono il mai
io sono ciò che non ricorderai
io sono fumo, io sono aria
io sono il buco di memoria
io sono il non so il presente negato
io sono quello che non c’è mai stato
Io sono quello di cui non si chiede
io sono quello che non si vede
sono la fuga, il cammino perduto
io sono il disertore ignoto
sono il refuso, la latitanza
la distrazione, la dimenticanza
sono il dilemma, sono il non saprei
io sono quello che non c’è mai
Io sono il nulla, io sono il vuoto
io sono quello che non viene in foto.
Giorgio Canali
