martedì, 01 luglio 2008, ore 06:19

Maschera

 

"La differenza tra assumere una maschera, che è sempre un'occasione di libertà, e averla imposta è la stessa che intercorre tra un rifugio e una prigione"

                                                                                     Firmino (Sam Savage)

namroN
venerdì, 13 giugno 2008, ore 16:48

Giugno.
Tempo di bilanci.
Non ho mai capito perché questi debbano esser fatti sempre a fine anno, ogni giorno finisce qualcosa e qualcosa principia
(notare la profondità del concetto).

 


 

Piccolo Spazio Pubblicità

Norman Baiocchi

Da questo sito è possibile scaricare aggratis la versione dal vivo di Outside now che abbiamo recentemente suonato coi Virtuosi Dal Pianeta Talento assieme all’Orchestra regionale del Molise – ma in rete già gira la registrazione dell’evento. Il 7 agosto replicheremo il tributo a Frank Zappa a Piancastagnaio (Si) assieme, stavolta, all’Orchestra Filarmonica di Lviv (Ucraina) - orchestra fondata dal padre di Mozart che ha nel tempo annoverato tra le sue fila geni del calibro di Shostakovic, Ravel, Katchiaturian e Rachmaninov. Ora tocca a me!

 Tramite questo o quest’altro è invece, forse, possibile avere informazioni sul nuovo disco dei Liberal Carme, Dodici Nuove Polaroid. Ospiti dell’album Paolo Benvegnù, Massimo Fantoni (torna presto!) e Alessandro Fiori (Amore, Mariposa). Venderemo un casino di copie. I ricavati andranno tutti in beneficenza (la nostra) e ci compreremo una piscina come quella dello Scevoli e un biliardo a castello, tanto per cominciare.

 Il 19 Luglio ad Abbadia San Salvatore (e l’11 agosto a Castel Del Piano – Gr), in occasione del Cartoon Village parteciperò come ospite della FN Arcadia ad un concerto per voci soliste, gruppo elettrico, orchestra e coro dedicato alle sigle dei cartoni animati. È una cosa seria, che cazzo ridete? Cantatela voi Mazinga Z in tonalità originale!

 

“Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico ma solo chi ha un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico.”

 


 

Che coglioni!

 

coglioni

Arriva l’estate (dice) e, mentre al vertice della FAO, dopo interminabili dibattiti tosti, aperti e motivati, si son trovati unanimemente concordi deliberando un rivoluzionario protocollo d’intesa basato sull’illuminato concetto socio-antropologico-politico-filosofico del “Chi ha magna e chi non ha stenta”, fioriscono qua e là le prime feste medievali. Oh, che bellezza! E qual raffinata sensibilità! Da anni, in questo Paese, si moltiplicano come metastasi queste ricorrenze atte a celebrare il periodo più buio e atroce che la storia ricordi. Danze ridicole, cibo discutibile, giochini imbarazzanti e, soprattutto, la totale assenza di processi sommari, torture e roghi, screditano del tutto la validità di tale iniziativa!

E basta vivere nel passato remoto, perdio! Perché non organizzare invece una rinvigorente, sempre attuale, Festa Nazista? A parte il fatto che si vestivano parecchio meglio che nel Medio Evo (come giustamente ebbe a dire Bryan Ferry), il tutto potrebbe essere rinnovato con giochi più innovativi e coinvolgenti, come il lancio del Lugerang o il bellissimo gioco di ruolo live Human Shangai o Bio-Tetris (vedi foto sottostante).

GDR Live

“Sono fin troppo consapevole del fatto che si vide in un’epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso.”

 


 


 Coda

Leogatto

Nell’ultimo periodo ho dovuto affrontare molte dure prove, alcune delle quali sono sempre in piedi. Ho fatto forza su di me, sui miei limiti, sulle mie risorse, sulla mia incapacità di farmi sconti, su quei pochi occhi che sanno guardarmi, reggere il mio sguardo. Mi ringrazio per l’impegno profuso nel tentativo di non perdermi, anche a scapito di non essere capito o capito troppo a fondo. Mi merito una decina di giorni in Sardegna. Tornerò, e sarò pronto ad accogliere e farmi accogliere dai bambini dei campi estivi, a tuffarmi nei loro occhi mentre li faccio girare in tondo. E tutto tornerà ad avere un senso.

giravolta

“C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di sé”

 

 
namroN
giovedì, 05 giugno 2008, ore 07:06

La giostra

 

So che tu vivi nel fango
vicino alla giostra
parli per farci del male
la vita normale è un passo più in qua

So che tu spingi la giostra
di notte e col vento
prendi la gente nel sonno
la giostra dei folli nell'oscurità

Ti urtano in strada ridendo
nessuno mostra pietà
né spera fortuna per chi non ce l'ha

So che tu vivi nel fango
vicino alla giostra
parli e non fai mai del male
la vita normale è un passo più in qua
è un passo più in qua

La Crus

namroN
domenica, 01 giugno 2008, ore 09:24

"Odioso m'è seguire e far da guida"

                                   F. Nietzsche

namroN
venerdì, 23 maggio 2008, ore 22:10

road

namroN
giovedì, 22 maggio 2008, ore 07:05

treealone
namroN
mercoledì, 14 maggio 2008, ore 14:49

Gran bel successo per la seconda edizione della rassegna sull’informazione e la musica indipendente. 115 iscritti paganti (80 lo scorso anno) e riscontri qualitativi notevolissimi. Massimo Del Papa ha diretto i lavori con la sua consueta capacità di omogeneizzare le diverse componenti protagoniste in campo.
 L’aspetto più importante è la riuscita del coinvolgimento delle realtà artistiche giovanili locali, con promessa di future collaborazioni o interazioni d’esperienze. La danza di Benedetta per Benvegnù, Anna Fazzi che musica le poesie di Del Papa, l’armonia artistica tra l’hip hop di Edos e Squarna e le coreografie delle Bad Street Stars, Squarna che intende scrivere un testo sulla vita di Torregiani, una ragazza di 15 anni che chiede in prestito i libri di Flamigni, dopo la sua lezione. Questi sono gli indicatori del successo di questa edizione la quale, va detto, ha registrato un’affluenza giovanile meno consistente per quanto riguarda gli incontri con gli autori a fronte di quella riservata agli eventi puramente artistici o ibridi.
 È anche vero che la prima edizione affrontava argomenti come il calcio corrotto, l’Opus Dei e l’editoria musicale. Argomenti forse più accattivanti del terrorismo e della mafia. Elementi che portano a riflettere su come proporre una terza edizione ancor più incentrata sulle attitudini, gli interessi e le affinità culturali che possano coinvolgere sempre di più le ragazze e i ragazzi del Centro Giovani.
 
Venerdì
 
La rassegna si apre all’insegna della poesia e del teatro. Nel pomeriggio il reading improvvisato di Massimo Del Papa musicato da Anna Fazzi (chitarra classica), Paolo Benvegnù (chitarra acustica) e Norman Baiocchi (chitarra acustica, piano, charleston) riserva le prime sorprese. La magica sincronia dei tre musicisti, che si palleggiano le trame musicali delle poesie di Massimo, come avessero preparato accuratamente il tutto per giorni. Difficile credere che in realtà era stata preventivata solo la scaletta, che il buon Massimo ha visto bene di non rispettare, rendendo ancor più stimolante la sfida, con tanto di finale dal sapor di bossa nova, suonato da tutti e tre. Finito il reading, Benvegnù propone a Norman di metter su un trio per suonare con Massimo (!).
 
Spettacolo serale. Del Papa recita “Ballerina”, poesia ispirata e dedicata a Benedetta Fera. Subito dopo Benvegnù comincia a suonare “Interno notte” (accompagnato dal fido multimusico Gando). Entra in scena Benedetta che balla, piangendo, su quelle note, su quelle parole sempre più da scoprire. Momento di bellezza e commozione. Pura grazia. Più tardi, nel backstage, Benvegnù si complimenterà con Benedetta, meravigliato dalla coreografia da lei creata appositamente. La risposta della ballerina sarà, “Lo hai detto tu che le parole devono diventare gesti.”. Paolo ammutolito (!!)
Lo spettacolo “Marinai” proposto dai Benvegnù, dei quali è unità imprescindibile l’indecifrabile Andrea Franchi, ha fatto letteralmente addoppiare come pigiami dalle risate! Andatevelo a vedere, perché descriverlo è troppo difficile.
 
Sabato
 
Proiezione del cortometraggio del bravo, giovane regista, Giuseppe Doria. Un documento decisamente interessante, acuto e preciso sulla mafiosità. Sbagliato ritenere che il fenomeno riguardi soltanto la Sicilia. Parafrasando Giorgio Bocca, la Sicilia siamo noi.
 
L’incontro con Alberto Torregiani è stato sicuramente quello più intenso ed emozionante. Una testimonianza di dolore ed elaborazione di esso, di legittima denuncia ma anche di speranza e voglia di riscatto. Esemplare, nel profondo senso della parola.
 
Serata Hip Hop con i giovanissimi talenti rap Edos & Squarna e le spumeggianti coreografie delle altrettanto giovani Bad Street Stars. Energia allo stato brado! Presenza scenica, coinvolgimento del pubblico e viscerale voglia di esprimersi, di esserci. Una comunione d’intenti che ha creato un unico amalgama tra artisti e pubblico. Bellissimo!
 
Dopo il concerto Squarna e Torregiani brindano insieme in un pub e si confrontano sulle reciproche esperienze. Ne vien fuori la volontà di comporre un brano ispirato alla storia di Alberto (!!!)
 
Domenica
 
Sergio Flamigni è il titolare dell’omonimo archivio. Documentatissimo luogo dove poter consultare praticamente tutto lo scibile sulla storia, spesso nascosta, italiana. Sergio Flamigni è archivio, è storia, è fine oratoria, è inattaccabile analisi della politica e del terrorismo. Ha tenuto una lezione memorabile, appassionata, chirurgica sul caso Moro e oltre. Indimenticabile.
 
L’ultima serata chiude il cerchio ricongiungendosi al teatro-canzone della prima. La Compagnia d’Arti Weltanschauung dà un bell’assaggio dello spettacolo sugli anni di piombo in allestimento, proponendo un patchwork musical-teatrale che spazia dai PGR a Stefano Benni.       
Subito dopo, un breve reading caratterizzato dall’emozionata lettura di Del Papa dell’ultima lettera di Aldo Moro a Noretta. “La ballata delle madri” di Pasolini letta da Benedetta e poi gli estratti dai libri di Mario Calabresi e Carmelo Bene (accarezzati dalle dolci note della sempre impeccabile Anna Fazzi) suggellano la chiusura dei lavori.
Sigla finale dei Liberal Carme, risaliti sul palco a quasi 3 anni di distanza dall’ultimo concerto. Praticamente una reunion!
Alla prossima. 
namroN
mercoledì, 14 maggio 2008, ore 07:24

17/05/2008 17 maggio 2008, Campobasso teatro Savoia ore 21. Orchestra Sinfonica Regionale del Molise e I Virtuosi dal Pianeta Talento. OMAGGIO A FRANK ZAPPA

Virtuosi Dal Pianeta Talento

"Autentica chicca sarà l’Omaggio a Frank Zappa con la partecipazione dei senesi “I Virtuosi dal Pianeta Talento” che hanno rappresentato l’Italia al festival internazionale di Rostok. .."

Il concerto sarà trasmesso in diretta tramite il sito www.trappolacustica.com. E' sufficiente iscriversi gratuitamente al sito e prenotarsi per essere sicuri di avere una buona ricezione.

namroN
giovedì, 01 maggio 2008, ore 00:00

"Preoccuparsi è come pulirsi il culo prima d'aver cacato"

                                                          Emiliano Baiocchi

namroN
martedì, 29 aprile 2008, ore 16:35

In formazione ridimensionata

Per maggiori informazioni rivolgersi qui

namroN

Heracleum blog & web tools