martedì, 19 maggio 2009, ore 15:31

Avete saputo di Edward?
Dietro la testa aveva un’altra faccia
Era di una donna o di una ragazza?
Dicevano che senza quella sarebbe morto
Ecco perché il destino del povero Edward era segnato

La faccia poteva ridere
Era il suo gemello diabolico
E di notte gli parlava
Di cose che si raccontano solo all’inferno
Era impossibile separarli
Incatenati a vita com’erano

Ma anche per lui suonò infine la campana
Prese una suite d’albergo
E s’impiccò insieme a lei all’inferriata del balcone
Qualcuno pensa che in questo modo se ne liberò
Ma io la conoscevo bene
E dico che fu lei a spingerlo al suicidio
Per portarsi il povero Edward all’inferno.




namroN
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categoria : 140 shhh
martedì, 12 maggio 2009, ore 23:01

Ditemi qualcosa di più

vorrei avere, per favore, notizie di me

datemi un indizio in più

qualcosa che mi aiuti a capire

che fine ho fatto,

che cosa mi è successo di nuovo

che cosa faccio, dove mi trovo

 

Io non esisto, io sono il vuoto

sono quello tagliato via nella foto

io sono il margine, sono la sponda

io sono quello che resta all’ombra

io sono il mai, io sono il senza

io sono l’inesistenza

io sono il buio, non ci sono e non c’ero

io sono la dissolvenza al nero

 

Ditemi qualcosa di più

qualcosa che mi aiuti a capire

datemi un indizio in più

vorrei sapere

che fine ho fatto,

che cosa mi è successo di nuovo

che cosa faccio, dove mi trovo

chissà che faccia ho adesso

che cosa mi è successo

 

Io non esisto, io sono il vuoto

sono quello tagliato via nella foto

io sono il margine, sono la sponda

io sono quello che resta all’ombra

io sono il mai, io sono il senza

io sono l’inesistenza

io sono il buio, non ci sono e non c’ero

io sono la dissolvenza al nero

 

Io sono niente, sono il non vivo

io sono il punto interrogativo

sono lo zero, sono il cancellato

io sono il bambino mai nato

sono il mancante, sono l’assenza

sono l’eroe della desistenza

io sono il no, sono il disperso

sono il filo interrotto del discorso

 

Io sono il nulla, io sono il vuoto

sono quello che manca nella foto

io sono il forse, io sono il mai

io sono ciò che non ricorderai

io sono fumo, io sono aria

io sono il buco di memoria

io sono il non so il presente negato

io sono quello che non c’è mai stato

 

Io sono quello di cui non si chiede

io sono quello che non si vede

sono la fuga, il cammino perduto

io sono il disertore ignoto

sono il refuso, la latitanza

la distrazione, la dimenticanza

sono il dilemma, sono il non saprei

io sono quello che non c’è mai

 

Io sono il nulla, io sono il vuoto

io sono quello che non viene in foto.


Giorgio Canali

 

black

namroN
mercoledì, 06 maggio 2009, ore 07:19

namroN
venerdì, 01 maggio 2009, ore 10:13

"Aspetta chi è aspettato che sia conclusa l'attesa di chi attende. Non sono strutturato in modo di poter reggere per molto tempo ancora."

Giovanni Lindo Ferretti
namroN

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